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Fractional CTO da remoto, in tutta Italia.

Vivo a Conegliano. Negli ultimi cinque anni ho lavorato quasi solo full-remote, in ruoli senior e lead, con aziende di Milano, Verona, Venezia e Vasto. La distanza non è mai stata il problema.

Full-remote da 5+ anni · Team fino a 7 dev coordinati a distanza · Slack + call settimanale

Cos'è e perché funziona

Cos'è un fractional CTO da remoto — e perché funziona.

Un fractional CTO da remoto è un CTO part-time che guida strategia tecnica e team di sviluppo a distanza, con processi scritti, call regolari e strumenti condivisi — senza una postazione in sede.

Cosa fa un fractional CTO — architettura, coordinamento del team, roadmap, hiring — lo spiego nella pagina dedicata al fractional CTO. Questa pagina risponde all'altra domanda, quella che mi fate più spesso: come funziona lavorare insieme se non siamo nella stessa città?

Funziona perché il lavoro tecnico fatto bene è scritto per natura: roadmap, decisioni di architettura, code review, pipeline. Negli ultimi cinque anni ho coordinato da remoto team fino a 7 sviluppatori — il remoto non è un compromesso che accetto, è il mio modo normale di lavorare.

La distanza non riduce il controllo: lo aumenta. Tutto ciò che conta resta scritto, leggibile e verificabile.

Metodo

Come lavoro da remoto: processi, strumenti, ritmo.

Slack diretto

Un canale diretto, risposte rapide, decisioni tracciate per iscritto. Quello che conta non resta nello scroll di una chat: diventa un documento.

Call settimanale strutturata

Una call fissa con agenda per le decisioni che richiedono una conversazione. Niente maratone di riunioni.

Documentazione scritta

Ogni scelta importante ha una traccia scritta: contesto, opzioni, decisione. Chi arriva dopo legge, capisce e va avanti.

Roadmap scritta

Le priorità vivono in una roadmap condivisa e leggibile, non nella testa di qualcuno. Sai sempre cosa viene dopo e perché.

Code review

La qualità si controlla sulle pull request, non guardando chi è seduto dove. Ogni modifica viene letta prima di andare in produzione.

CI/CD

Pipeline automatiche: ogni rilascio è ripetibile e verificabile. Vedi cosa va in produzione, e quando.

Quando esserci

Quando la presenza serve davvero.

  • Il kickoff di una collaborazione complessa: una giornata in sede all'inizio può far risparmiare settimane di allineamento.
  • I momenti delicati del team: tensioni, riorganizzazioni, conversazioni che meritano di essere fatte di persona.
  • Workshop lunghi di architettura o prodotto, dove la lavagna fisica batte ancora la migliore delle call.

Vivo a Conegliano, in provincia di Treviso. Nel Nordest combino remoto e presenza in sede: vedi le pagine dedicate a Treviso, Venezia e Padova. Per il resto d'Italia lavoro da remoto, con trasferte puntuali e rimborso spese quando la presenza serve davvero.

È così che si chiude il cerchio: il Nordest anche di persona, tutta Italia da remoto.

Per chi è

Per chi funziona (e per chi no).

Per chi è

  • Startup e PMI in qualsiasi parte d'Italia, senza un riferimento tecnico senior in zona.
  • Team già distribuiti o ibridi, interni o esterni: agenzie e freelance da coordinare.
  • Founder che vogliono roadmap e decisioni scritte, non rassicurazioni a voce.

Per chi non è

  • Chi vuole qualcuno alla scrivania tutti i giorni: quello è un CTO interno, e se ti serve ti aiuto ad assumerlo.
  • Chi cerca un dev full-time che scriva codice otto ore al giorno. Se il problema è un progetto fermo, parti dallo sblocco progetto software.
  • Team che rifiutano qualsiasi processo scritto: prima di un CTO remoto serve la volontà di documentare.
Domande frequenti

Le domande che ricevo più spesso sul lavoro da remoto.

Lavoriamo su fusi orari diversi: è un problema?

I miei clienti sono in Italia, quindi di solito il fuso non si pone. Se il tuo team ha sviluppatori all'estero, i processi scritti — roadmap, review, documentazione — assorbono bene 1-3 ore di differenza: le decisioni non aspettano una riunione.

Come comunichiamo, concretamente?

Slack diretto per le cose rapide, una call settimanale con agenda per le decisioni, documenti scritti per tutto ciò che deve durare. Se una cosa può essere un messaggio, è un messaggio: le riunioni si tengono solo quando servono.

Come faccio a fidarmi di qualcuno che non è mai in ufficio?

Dalla prima settimana produco artefatti verificabili: roadmap scritta, code review sulle pull request, report regolari. La fiducia si costruisce su ciò che puoi leggere e verificare, non sulla presenza. E il contratto trimestrale ti lascia libero di chiudere se non funziona.

Come funziona l'onboarding a distanza?

Prime due settimane: accesso a repository, board e documentazione, una call con le persone chiave del team, una fotografia scritta dello stato di codice e processi. Da lì, la roadmap. È il processo che uso da anni, sempre da remoto.

Se sei da remoto, come controllo il tuo lavoro?

Dal lavoro stesso: roadmap con priorità, decisioni documentate, review tracciate sulle pull request, pipeline CI/CD che mostrano cosa va in produzione e quando. Vedi i risultati, non le ore alla scrivania — ed è più controllo di quanto ne avresti con qualcuno in sede.

Parliamone — in call, ovviamente.

Trenta minuti gratuiti per capire se lavorare a distanza funziona per il tuo contesto. Se secondo me serve la presenza, te lo dico prima di iniziare.

Risposta in 24 ore · Tutta Italia, da remoto